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Come guadagnare con il forex

come guadagnare nel forex

Le valute sono, come noto, le unità monetarie che hanno corso legale in un determinato paese.

Le valute vengono scambiate sul mercato valutario forex, in coppie. La coppia di valute oggi più scambiata é la coppia euro/dollaro (EUR/USD).

La prima valuta della copia, viene chiamata valuta base, la seconda della coppia viene chiamata valuta quotata.

Le negoziazioni  che si fanno nel mercato forex sono concettualmente molto semplici, e seguono la stessa dinamica che troviamo in tanti altri mercati dove si scambiano dei beni.  

I guadagni di questi scambi valutari si realizzano acquistando una coppia ad un cambio inferiore a quello a cui è venduta, indipendentemente dall’ordine con cui le due operazioni vengono eseguite e dallo strumento finanziario che viene utilizzato per eseguire la compra-vendita.

La legge che fa innalzare ed abbassare i prezzi delle valute, è quello del libero mercato, quella della domanda e dell’offerta.

Il trader che vuole guadagnare col forex  ha l’arduo compito di scommettere sulla direzione verso la quale “il mercato”, ovvero l’insieme dei partecipanti che operano sullo stesso, “spingerà” il tasso di cambio della coppia di valute.

Come guadagnare con il forex

Nel forex vengono scambiati ogni giorno oltre di 4 trilioni di dollari, una cifra  talmente grande da invogliare molti operatori di mercato, professionisti o persone comuni, a cercare di catturare anche solo un infinitesima parte dei guadagni che ogni giorno possono essere prodotti sul mercato forex.

Per guadagnare col forex la cosa più importante non è quella di essere bravi a prevedere verso quale direzione si sposterà il tasso di cambio di uno o più coppie di valute.

Per guadagnare con il forex  la cosa più importante è quella di saper “gestire” in modo sistematico e sensato il rischio di perdita, con la possibilità di vincita di tutte le operazioni che si eseguono sui mercati. Solo in questo modo il capitale guadagnato con un certo numero di operazioni potrà essere superiore al capitale perso in altre.

Nessun trader,  a meno che uno non operi sulla base di indiscrezioni ed informazioni confidenziali e/o riservate, o che operi illegalmente come insider trader, è in grado di prevedere il risultato di un’operazione speculativa. E’ certamente un’impostore, oppure uno che non conosce come funziona il forex, chiunque affermi di conoscere le probabilità di vincita di una singola operazione.  Infatti per poter guadagnare nel forex è importante,

  • avere, ovviamente, delle operazioni in guadagno,
  • essere in grado di sostenere le operazioni fatte in perdita;
  • avendo a disposizione un sistema di gestione del rischio che consenta di:
    1. non rischiare troppi soldi in una singola o in più singole operazioni
    2. in modo di poter arrivare nel medio e nel lungo termine ad avere dei complessivi guadagni superiori alle singole perdite.

In altre parole, per guadagnare con il forex, la cosa più difficile é sicuramente quella di “saper perdere bene” e di accettare le perdite come delle inevitabili componente del business complessivo.

Come calcolare i guadagni nel forex

In questo paragrafo, ti spiego in parole semplici come vengono computati i guadagni o le perdite derivanti da una singola transazione di compra-vendita.

Supponiamo di aver acquistato qualche giorno fà 10 mila EUR/USD al tasso di cambio di 1.1800, e di andare ora a controllare come è variato il cambio in questi due giorni.

  • Ci accorgiamo che in due giorni il cambio è salito, e che ora l’euro viene scambiato a 1.2500 dollari americani (in questo caso gli economisti diranno che il dollaro si è svalutato sull’euro).
  • Noi che abbiamo acquistato 10 mila EUR/USD abbiamo – di fatto – scommesso sulla svalutazione del dollaro rispetto all’euro.
  • Se ora chiudiamo la nostra posizione realizziamo un guadagno: un profit, come dicono gli americani.

Se invece decidiamo di tenere ancora aperta la posizione, scommettendo che il cambio EUR/USD aumenti ancora in futuro, abbiamo realizzato “solo” un paper profit, ovvero un guadagno sulla carta, non un guadagno concreto.

Supponiamo che, soddisfatti del paper profit, decidiamo di chiudere ora la nostra posizione nella nella coppia EUR, USD.

Vediamo qual è il guadagno che abbiamo realizzato.

  • Due giorni fa, avevamo acquistato 10 mila euro al cambio di 1.1800 dollari americani, pagandole 11,8 mila dollari (10.000 x 1,18000).
  • Ora rivendiamo le stesse 10 mila  euro, che in valuta americana sono pari a 12,5 mila dollari (10.000 x 1,25000).
  • Il guadagno realizzato, espesso in dollari sarà pari a USD 12.500 – YSD 11.800, ovvero  sarà di USD 700.

A questo proposito ricordati,

  • che il guadagno o la perdita derivanti dallo scambio di due valute, viene espresso nella seconda valuta della coppia (USD, in questo caso)
  • che la quantità acquistata o venduta, viene espressa nella prima valuta della coppia (EUR, in questo caso).

Alcuni termini di uso comune nel forex (cenni)

In gergo tecnico la prima valuta viene chiamata valuta base, la seconda viene chiamata valuta contatore o valuta quotata.

Al momento dell’acquisto, il tasso di cambio indica quanto si deve pagare in termini di valuta quotata per acquistare un’unità della valuta base. Nell’esempio precedente, occorre che tu paghi 1,25 dollari americani per acquistare 1 euro.

Al momento della vendita, il tasso di cambio indica quanta valuta quotata si ottiene nella vendita di una unità della valuta base.

Al temine della transazione realizzerai un guadagno allorquando -acquistando/vendendo la moneta base e vendendo la moneta quotata  – la moneta base si apprezzerà/deprezzerà rispetto alla moneta quotata.

Al temine della transazione realizzerai una perdita, allorquando – acquistando/vendendo la moneta base e vendendo la moneta quotata – la moneta base si deprezzerà/apprezzerà rispetto alla moneta quotata.

Nel gergo tecnico anglosassone, sentirai spesso parlare di posizioni long e di posizioni short, di buy e di sell. Anche se non hai familiarità con la lingua inglese non devi farti intimorire da questa terminologia, devi solo ricordarti che:

  1. Posizione rialzista = acquisto di moneta base e vendita della moneta quotata = Posizione long = “buy” moneta base e “sell” moneta quotata.
    • In questo caso, scommetti che la moneta quotata si svaluti rispetto alla moneta base.
  2. Posizione ribassista = acquisto di moneta base e vendita moneta quotata = posizione long = “buy” moneta base e “sell” moneta quotata.
    • In questo caso, scommetti che la moneta base si svaluti rispetto alla moneta quotata.

Come guadagnano i forex broker

Devi sapere che nel forex operi con un partner che guadagna ogni volta che tu esegui un’operazione. Comunque.

A differenza di te – che guadagni solo (eventualmente) quando compri ad un cambio inferiore di quello a cui vendi – il broker guadagna ogni volta che tu clicchi sul tasto “compra” o “vendi” della tua piattaforma di trading.

In un mondo ideale, il tuo principale partner (il broker, appunto) dovrebbe avere degli obiettivi che sono allineati con i tuoi: se tu “vinci”, lui “guadagna”. La reatà dei fatti è invece che tu “operi”, e lui  comunque “guadagna”.

Un broker onesto e lungimirante farà di tutto per aiutarti a diventare “profittevole”, e quindi cercando di mantenerti attivo sui mercati il più a lungo possibile anche perchè ci guadagna ad averti come cliente a lungo.

Un broker disonesto, truffaldino, orientato più verso i profitti a breve termine, cercherà di portarti ad operare nel modo a lui conveniente per vedere accrescere i suoi guadagni a discapito dei tuoi. Per fare questo il broker truffaldino:

  • ti spronerà ad eseguire un’alto numero di compra-vendite;
  • applichierà alle tue operazioni uno spread altissimo (nel forex lo spread è la differenza tra il cambio a cui, in un certo istante, una coppia di monete viene venduta, e quello a cui può venire acquistata. In inglese si parla di bid (il prezzo a cui la moneta viene venduta) e ask (il prezzo a cui la moneta viene acquistata). Lo spread che il broker può applicarti non può per forza essere zero. In genere varia tra gli 1,5 ed i 10 pips e puo’ essere fisso o variabile.
  • terrà elevate le commissioni legate ai trasferimenti da e verso il tuo trading account.
spread forex

fonte: https://www.areaforex.com/

Devi perciò avere ben in mente – dove stanno i tuoi guadagni – dove stanno invece i guadagni dei tuoi partner, delle aziende e delle persone con cui hai a che fare, che si tratti di broker, di tutors, di newsletter finanziarie, ecc.